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Career

1 / NERD DESIGN INTERN

In questa posizione di supporto al capo progetto viene richiesta la stesura/resa grafica degli elaborati progettuali, unico fondamentale requisito l’utilizzo professionale e autonomo di:
– 3DS Max
– V-Ray
– Revit
– Autocad
– Photoshop
– Indesign
Offriamo una collaborazione per un periodo minimo di 6 mesi con possibilità di crescita all’interno dello studio.
Mandare lettera presentazione, cv e portfolio a [email protected] specificando “NERD DESIGN INTERN”

[EN]

As the Nerd Design Intern you will be required to provide support to the project leader in drafting and creating graphic renders of the projects.
Fundamental requirement is the professional and independent use of:
– 3DS Max
– V-Ray
– Revit
– Autocad
– Photoshop
– Indesign
We offer a collaboration for a minimum period of 6 months with growth opportunity within the studio.
Please send your CV, portfolio, and cover letter to [email protected], in the subject please list: “NERD DESIGN INTERN”.

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2 / GRAPHIC DESIGN INTERN

In questa posizione è richiesta capacità e autonomia progettuale, nonché di realizzazione concreta degli elaborati necessari alla gestione della divisione grafica interna allo studio. È richiesto l’uso autonomo e professionale di:
– Autocad
– Photoshop
– Indesign
– Illustrator
Offriamo una collaborazione per un periodo minimo di 6 mesi con possibilità di crescita all’interno dello studio.
Mandare lettera presentazione, cv e portfolio a [email protected] specificando “GRAPHIC DESIGN INTERN”

[EN]

In this position you will be required to create and execute various projects related to the studio’s internal graphic division. You must have project management skills and be able to work on your own.
Computer skills requirement:

– Autocad
– Photoshop
– Indesign
– Illustrator
We offer a collaboration for a minimum period of 6 months with growth opportunity within the studio.
Please send your CV, portfolio, and cover letter to [email protected], in the subject please list: “GRAPHIC DESIGN INTERN”.

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ISTMO / nuove geografie domestiche

Una sottile lingua di terra che attraversa il mare congiungendo due territori, corridoio naturale tracciato tra due fondali, passaggio simbolico di merci e relazioni. L’istmo.

Da quest’immagine geografica nasce l’idea di concept per la progettazione del tavolo. Da un lato l’istmo come intuizione formale, rapporto tra pieno e vuoto, fessura e binario, profondità e affioramento; dall’altro come racconto e narrazione del passaggio di oggetti, persone, gesti e cibi, sulla tavola ed intorno ad essa.

Caratteristiche

La proposta consiste in un tavolo da salotto caratterizzato da una lunga fessura centrale valicata da un binario longitudinale.

Questo sistema “binario-feritoia” è pensato come piattaforma per appoggiare e far scorrere diversi elementi funzionali: un vassoio portavivande, un tagliere, un
portafrutta e un piano divisorio/portaoggetti.

La peculiarità di questo tavolo è dunque la sua capacità di mutare fisionomia e configurazione. A seconda delle necessità può essere declinato e arricchito attraverso gli elementi che vi scorrono sopra.

Infine il segno tracciato dal binario centrale sottolinea ed esalta il gesto conviviale del servire a tavola.

Materiali e specifiche

Le gambe e il binario centrale sono pensati in legno di frassino tinto noce mentre il piano del tavolo in noce canaletta tinto wengè. I vassoi, il tagliere e i vari elementi scorrevoli invece sono concepiti in marmo bianco di Carrara.

La feritoia centrale è inoltre funzionale nella gestione di cavi d’alimentazione nel caso il tavolo ospiti devices o personal computer.

Declinazioni

Il tavolo, in questa conformazione e dimensionamento, è pensato per il salotto/sala da pranzo ma riteniamo molto interessante la possibilità di ampliamento della
collezione. Di fatti conservando il medesimo sistema a “binario-feritoia” il concept può essere declinato nelle varie tipologie domestiche (tavolo basso,side table, consolle etc). In questo modo gli accessori scorrevoli divengono piccoli vassoi “nomadi”, che trasmigrano da un piano all’altro creando nuove relazioni tra tipologie e tracciando percorsi all’interno di una “nuova geografia domestica”.